19.2.17

Chieti - A Pescara è sempre Zeamalandia


È tornata Zemanlandia: alzi la mano chi si attendeva di vedere un Pescara travolgente (5-0) e anche esagerato segnare cinque reti tutte in una volta al Genoa che è uscito dal campo tramortito. Difficile spiegare cosa sia accaduto in tre giorni di gestione Zeman in casa biancazzurra, ma evidentemente qualcosa è successo, perchè dopo le figuracce con Lazio e Torino, oggi all'Adriatico è stato Pescara show. Una vittoria in serie A, la prima sul campo, arrivata dopo quattro anni. Nella sfida che metteva di fronte le squadre più in crisi del momento, con due e tre punti raccolti nelle ultime dieci gare, la spunta dunque il Pescara che inguaia Juric, ora a rischia esonero.

@enio

17.2.17

Chieti - La neve per acrobati


Il bel tempo ci ha invogliati di andare a sciare alla PIANA DEL VOLTIGNO (Parco Nazionale del Gran sasso e Monti della Laga), nel comune di VILLA CELIERA PE. La scelta è stata di fare l’anello VOLTIGNOLO - VOLTIGNO. Purtroppo LE PISTE per lo sci di fondo non erano battute, ma ciò che ha creato molti problemi, è stata la condizione della neve, meglio definirla ACQUA GHIACCIATA. Con il cielo stellato notturno e di conseguenza la temperatura rigida, questa neve “insicura”, pesante, acquosa, gela. Come al solito abbiamo incontrato solo due persone, ma molte impronte di animali selvatici e il panorama superbo. Per tornare a valle, al punto di partenza, circa 3 chilometri di strada con esposizione a NORD, abbiamo fatto GLI ACROBATI. CON LE VARIE TECNICHE DI FRENATA, ma con la neve ghiacciata, dura, granitica, per non cadere, abbiamo dovuto cercare la posizione di maggiore equilibrio, studiando attentamente dove era meglio dirigere gli sci per evitare le tracce e le scanalature esistenti. Insomma era meglio impegnare la giornata diversamente. Con questo tipo di neve, anche la CIASPOLA FA POCA ADERENZA.
 



Distanza      14 KM
Dislivello   350 metri
Durata      4 ore
Difficoltà EAI (escursionistico in ambiente innevato)

Scritto da : Luciano Pellegrini
 

3.2.17

Chieti - Dove ci porta la grande svolta ?

In questo mondo sempre più alla rovescia anche le certezze della globalizzazione si capovolgono. Negli Stati Uniti, terra che più di qualunque altra ha diffuso l’universo senza frontiere come filosofia di vita e di economia, ci si prepara all’insediamento del nuovo presidente all’insegna dell’indietro tutta. Proprio alla vigilia della cerimonia che il 20 gennaio lo incoronerà inquilino della Casa Bianca per quattro anni, Donald Trump ha di nuovo lanciato messaggi di chiusura in nome di quel «prima di tutto l’America» che da tempo teorizza con orgoglio.Has firmato un documento in cui ha indicato i paesi che per tre mesi non potranno esportare immigrati in USA. Ha annunciato la costruzione di un muro con il Messico per impedire l'immigrazione di clandestini messicani. Ha preannunciato misure per limitare l’ingresso anche degli europei nel Paese che pure essi fondarono. Ha contestato la politica della Merkel troppo conciliante sui migranti. E continua a snobbare i rapporti storicamente stretti con l’Unione europea, criticando pure il ruolo di organizzazioni internazionali finora considerate imprescindibili, quali la Nato e perfino l’Onu. Ritorna dunque, d'attualità l'isolazionismo per la nazione più globale della terra.

@enio

27.1.17

Chieti - Lustrascarpe laureati a Palermo


L’Italia che cambia. È l’Italia dei mestieri. Nel Paese torna in auge una professione «dimenticata», quella di lustrascarpe.Succede in Sicilia, per l’esattezza a Palermo. Torna lo sciuscià, un’attività che a ben guardare non è mai scomparsa. La novità è che alle selezioni (l’iniziativa è di Confartigianato) si sono presentati molti giovani laureati. I candidati - scrive La Sicilia - provengono da ogni parte della regione e ieri 35 si sono presentati nella sede di Confartigianato in via Laurana a Palermo nella speranza di essere presi. Il secondo gruppo sarà valutato l’1 febbraio. «Almeno dieci saranno le postazioni nei punti nevralgici della citta’. Chi verra’ scelto fara’ parte di una cooperativa le cui spese saranno sostenute dall’associazione. I selezionati saranno poi formati da storici artigiani con un corso gratuito. Confartigianto chiedera’ al Comune l’autorizzazione per collocare le varie postazioni che si prevedono anche in piazza San Domenico, piazza Borsa, piazza Verdi, via Maqueda, corso Vittorio Emanuele e stazione centrale».

@enio

18.1.17

Chieti - Neve e Terremoto, torna la paura: 3 forti scosse


Evacuate molte scuole, treni fermi. Crolli di edifici, non si segnalano feriti, dispersi alcuni allevatori, Le nuove scosse di terremoto che hanno colpito il Centro Italia questa mattina, insieme alle abbondanti precipitazioni nevose dei giorni scorsi, stanno creando notevoli disagi alle popolazioni di queste zone. Già ieri, in conseguenza delle nevicate, il Dipartimento della Protezione civile, che coordina in materia tutte le regioni italiane, ha provveduto immediatamente all’attivazione di alcune colonne mobili, dotate di mezzi antineve. Alcuni mezzi sono già arrivati a destinazione, altri sono in viaggio. In particolare sono mobilitati due automezzi fresa neve dal Trentino, uno da Bolzano, tre, uno grande e due piccoli, dal Veneto e cinque dalla Lombardia. In totale sono circa una sessantina gli uomini che garantiscono l’operatività dei mezzi inviati. E’ stato inoltre attivato il sistema provinciale di Protezione civile con l’invio di 15 volontari dei Vigili del Fuoco. Primo obiettivo dell’intervento, quello di liberare le strade principali al fine di poter assistere la popolazione. In una seconda fase, per la quale è in corso una ricognizione dei mezzi, verrà effettuato lo sgombero minuto della neve dalle vie secondarie e dai tetti. Per fortuna che in serata ha incominciato a piovere. Il problema adesso è il fiume Pescara che ingrossato dalle acque temono possa esondare.


14.1.17

Chieti - Francavilla al mare


Stazione balneare, è formata da un nucleo antico su un poggio, a un passo dalla statale, che conserva poche mura e sei torri medievali e dal quar­tiere marittimo esteso in piano dalla statale al mare, con vie larghe, fiancheggiate da moderne costruzioni. Non sembra che le origini di Francavilla possano far­si risalire oltre l'epoca longobarda; si sa solo che sorse co­me castello e che era cinto da mura con sette torri. Nel 1501 re Federico d'Aragona la dette in feudo ai D'Avalos, che più tardi la vendettero per poi riprenderla. Fu sac­cheggiata nel 1566 da Pialy Pascià; risorse lentamente e già ai primi del '700 fu innalzata al grado di città. Le sue fortune come stazione balneare ebbero inizio dal 1873, con l'impianto di uno stabilimento per bagni. Dall'ottobre del 1943 al 9 giugno del '44, la città ebbe a soffrire la quasi totale distruzione per le mine tedesche e le bombe degli aerei angIo-americani. Risorta rapidamente dalle im­mani rovine, è stata decorata di Medaglia d'argento al valor civile. Nel corso de­gli anni si è notevolmente estesa lungo il litorale, specie verso Nord, fino a fonder­si con l'abitato di Pescara, divenendo così parte integrante dell'area metropoli­tana Chieti-Pescara.

9.1.17

Chieti - Le fontane


Non c'è persona che recatasi in questa bella città non abbia fatto una passeggiata alla Villa e non si sia fatta scattare almeno una fotografia davanti alla bellissima Fontana Monumentale. Campeggia al centro della piazza e getta zampilli d'acqua argentata verso l'alto da un centinaio di cannelli che fuoriescono dalla mastodontica vasca principale. Nelle calde sere d'estate i bambini giocano intorno alla vasca piena d'acqua e i genitori o i nonni siedono a conversare sulle panchine tutt'intorno di ferro brunito. Antica e gloriosa è questa fontana, stando a quello che scrive Maria Teresa Piccioli nel suo libro "Villa Frigerj". Nel 1893 ultimati gli ultimi lavori, la Villa Comunale assunse un aspetto magnifico e fu aperta insieme a Villa Frigerj definitivamente al pubblico. Il piazzale principale fu adornato da una bellissima fontana, comperata a Parigi, in occasione dell'esposizione universale del 1890, da una speciale commissione recativisi appositamente da Chieti per il suo acquisto.




Agli inizi degli anni 30 un'altra fontana comperata anch'essa a Parigi fu sistemata in Piazza San Giustino. Questa fontana sarà successivamente smontata e i pezzi riadattati a fontane o contorni di fontane, in vari punti del Parco Pubblico. ( Questa fontana un tempo antistante la Cattedrale fu spostata per ben due volte in Piazza San Giustino; fu tolta definitivamente per volere dell'Arcivescovo Venturi ). Attualmente si trova smembrata in varie parti della Villa Comunale, una vasca è situata presso il laghetto; intorno all'altra grande fontana sotto, Villa Frigerj, sono situati i quattro putti in bronzo, che l'adornavano, presso la scalinata che scende al piazzale principale, in una aiuola laterale e la parte centrale superiore, il dado di fusione che reggeva i quattro putti, si trova invece presso la gabbia dei daini. Eguale sorte toccò ai vari pezzi che mano a mano furono smembrati e successivamente, rinvenuti in Chieti.Basterebbe un pò di coraggio per riaverla intatta nell'antico posto che la vide quel dì Piazza San Giustino.... ma così facendo si dovrebbero togliere le macchine... e tutti ci guadagnerebbero!



4.1.17

CHIETI - RISERVA NATURALE LAMA BIANCA


Le previsioni meteo per la giornata del 3 gennaio 2017, prevedevano cielo coperto e neve, quindi meglio restare a casa. Però, i giovani testardi, avevano scelto di uscire, quindi pur consapevoli di bagnarci e soffrire il freddo, abbiamo scelto la Riserva Naturale di Lama Bianca. La riserva si trova sul versante occidentale della Majella, nel Comune di S. Eufemia a Maiella PE e si raggiunge da questo comune percorrendo la SS487 verso il Passo San Leonardo (1282m).

Dalla strada asfaltata (1140 m) si arriva alla radura (1550 m). Si scende al rifugio FONTE DELLA CHIESA (1500 m) dove ci siamo scaldati ed un po’ asciugati accendendo il caminetto. Proseguendo si arriva sulla strada (1450m). Un chilometro per raggiungere l’attacco alla RAVA DEL FERRO (1500 m). Il ritorno sotto una fitta nevicata, chiudendo l’anello ad uno dei diversi sentieri accessibili realizzati per i diversamente abili o meglio ai portatori di disabilità.

DIFFICOLTA’ 
EAI (escursionistico in ambiente innevato)                                                 

DISLIVELLO 450m                                                                                                     

DISTANZA 13 km                                                                                                       

EMPO DI PERCORRENZA 4 ore senza soste       

                                                 

Le foto sul link:

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Scritto da: Luciano Prllegrini

30.12.16

Chieti - I presepi del Maestro Di Iorio


Il Teatino Peppino di Iorio, artista presepista dal 1982, competente nel riprodurre con la canna vegetale, (arundo donax), i presepi con una tecnica ormai collaudata, seguita a riscuotere successi.
Quest’anno espone i suoi presepi per la prima volta a TERMOLI CB, oltre che a:
  • ROMA: dal 24 novembre 2016 all’ 8 gennaio 2017 per la 41a Edizione Mostra dei 100 Presepi” – Piazza del Popolo- Palazzo Bramante 
  • VERONA dal 26 novembre 2016 al 22 gennaio 2017 per la 33a Edizione “Presepi dal Mondo in Arena”
  •  ASCOLI PICENO dal 25 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017 per la 41a Edizione Concorso e Mostra dei Presepi “Città di Ascoli” presso la Chiesa di San Giacomo della Marca.
  • CHIETI dal 14 dicembre 2016 al 22 gennaio 2017 per la 28a Esposizione Personale dei Presepi artistici "presso Liceo Classico G.B.Vico Corso Marrucino
  • LANCIANO CH dal 7 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017 per la 16a Rassegna “Riscopriamo il Presepe” – Auditorium Diocleziano 
  • TERMOLI (CB) dal 23 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017 – 18° Mostra dei Presepi Castello Svevo
Realizzare i presepi con la canna vegetale curandone i particolari, con passione e pazienza ,è impegnativo, ma il presepista Di Iorio utilizza anche materiale di recupero. La costanza, l’amore, l’inventiva, il genio, fanno di questo artista l’arma vincente dei suoi successi. Senz’altro la città ne guadagna in notorietà, ed è auspicabile che l’amministrazione gli offra un locale dignitoso, nel centro storico, per una mostra permanente.
 
Le foto sul link:
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